INSIEME PER LA PUGLIA


Vai ai contenuti

CONFERENZA 2007

ARCHIVIO INCONTRI > CONFERENZA 2007

RELAZIONE RIUNIONE REGIONALE 2007

"AL SUON DEL CORNO IL POPOLO DI DIO SALIRA' SUL MONTE"



Anche quest'anno (2007) si è svolto, ad Andria, nella comunità del pastore Vito Tambone, la giornata di preghiera organizzata da "Insieme per la Puglia". E' stata una giornata speciale, un occasione meravigliosa di comunione tra le varie chiese della Puglia. Erano presenti molti credenti proveniente dalle diverse province da: Martina Franca, Taranto, Altamura, Corato, Trani, Bisceglie, Terlizzi, Cerignola, Minervino, Barletta, Foggia, Modugno, oltre che Bari e Andria. Siamo certi che tutti coloro che erano presenti, possono testimoniare di aver goduto delle abbondanti benedizioni ricevute da Dio. La presenza di Dio è stata tangibile sia nei momenti trascorsi insieme, sia tra coloro che si sono alternati nella stanza di preghiera, dove per tutta la durata dell'incontro molti si sono impegnati intercedendo insieme, uniti con obbiettivi e scopi comuni!
Quest'anno il tema scelto è stato: "Essere popolo di Dio, l'identità, l'unità, l'orgoglio di appartenere al suo popolo".
- I pastori che si sono alternati per parlarci su questi temi sono stati strumento di Dio efficaci. La parola è stata abbondante e fedele, ricca di benedizione per coloro che sono stati attenti nell'ascolto. - Il pastore Leone di Taranto ha introdotto la giornata parlando sull'"avere l'identità, perdere l'identità". I versi presi come guida sono stati tratti da Deut. 14: 1-2: "voi siete figli per il Signore vostro Dio…, poiché tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio. Il Signore ti ha scelto, perchè tu sia il suo popolo prediletto fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra". Appartenere al popolo di Dio significava per Israele essere dei privilegiati perché tutti gli altri popoli li temevano a causa del loro Dio tremendo e potente.
- Il popolo che Dio ha scelto è stato un tramite per la salvezza di tutta l'umanità.
- Dio ha scelto noi perché fossimo strumento per far conoscere agli altri il Suo amore tramite una testimonianza efficace.
- Possiamo perdere l'identità del popolo di Dio ogni volta che non onoriamo, con la nostra testimonianza, il nome di Dio.
- Soprattutto Dio ha promesso che non saremo solo suo popolo, ma anche suoi figli - I Giov. 3: 1-2 "vedete quale amore ci ha manifestato il padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio! E tali siamo!...
- Noi siamo figli di Dio e il mondo aspetta la manifestazione dei figli di Dio. Se non ci amiamo gli uni gli altri non possiamo testimoniare al mondo che siamo figli di Dio.
- La nostra identità di figli di Dio sarà manifestata a tutti, anche ai demoni, quando onoreremo con la nostra condotta il nome di Dio, e saremo uniti dall'amore che Dio ha sparso nei nostri cuori.
Atti 19: 15 " conosco Gesù, e so chi è Paolo, ma voi chi siete?" dobbiamo avere cura di mantenere l'identità di figli di Dio, apparteniamo al suo popolo!



Nel pomeriggio il pastore Eliseo Tambone ha affrontato il tema "l'unità del popolo di Dio", lavorare insieme si può, malgrado le diversità?
-La semplicità dell'essere uniti, richiesto da Dio, contrasta con le difficoltà che molte volte impediscono l'unità del popolo di Dio.
- Per raggiungere qualcosa di così semplice, molte volte sembra ci siano ostacoli insormontabili. In Efesi 4: 4- 16 siamo chiamati all'unità: un corpo unico, uno spirito unico, una speranza unica, un unico Signore, una fede unica, un battesimo unico, un solo Dio. La chiesa è unita pur essendo composta da più membra che devono vivere armonicamente tra loro. I Cor. 10: 17 "…noi che siamo molti siamo un unico corpo".
- Unità non significa uniformità, dobbiamo essere conformi a Cristo! E se siamo in comunione con Cristo saremo in comunione col suo corpo e ricercheremo l'unità, perché questa è la volontà di Dio. I pastori devono saper guidare a Cristo e non a loro stessi o alle loro vedute. Lo spirito di divisione fa scatenare gelosie tra comunità della stessa città, ciascuna comunità si arroga il diritto di essere al centro della volontà di Dio e le altre devono ruotare intorno a loro. E' necessario una "rivoluzione copernicale": così come al centro dell'universo non c'è la terra, ma il sole, al centro non c'è la nostra chiesa, ma Cristo!
- Ricordiamoci: c'è differenza tra "il tesoro e il vaso di terra" rimaniamo nell'umiltà, il vero tesoro è Cristo, noi siamo dei semplici contenitori!
- La volontà di Dio è realizzata in cielo, così deve essere anche in terra, nel nostro cuore, Gesù in noi fa da mediatore tra noi e il resto del corpo (Efesi 4: 16).
- Giov. 17: 23 perfetti nell'unità! Una grande difficoltà nel realizzare una cosa semplice "l'unità". Per questo Gesù ebbe la necessità di pregare così intensamente il Padre. La divisione dei figli di Dio crea una testimonianza inefficace, impotente e crea una situazione di disturbo per l'opera che Gesù vuole fare tramite noi. Il concetto di perfezione di cui Gesù parla è proprio fatto da un movimento circolare, un movimento perfetto: il Padre in Cristo Cristo in noi noi in Dio in una comunione perfetta!
Due concetti emergono da Giov. 17 la molteplicità e l'unità: pur essendo tanti, siamo però uno in Cristo: "Padre Santo, conservali nel tuo nome, "quelli" che Tu mi hai dati , affinché "siano uno", come Noi".
Eliseo Tambone ha anche messo in evidenza in maniera chiara i problemi che fanno sì che ci siano ancora divisioni nelle Chiese, ma noi siamo chiamati a pregare e ad adoperarci per l'unità!
Questo è anche l'obiettivo del movimento "Insieme per la Puglia".
- La giornata si è conclusa con il messaggio, portato dal pastore Enzo Grande, "l'orgoglio di appartenere al popolo di Dio" Salmo 33:12 "Beata la nazione il cui Dio è il Signore; Beato il popolo che Egli ha scelto per sua eredità". Dobbiamo essere orgogliosi della nostra identità: siamo il popolo di Dio, la Sua eredità e Lui ci vede in un modo speciale! Quando il popolo si riunisce insieme per proclamare che Gesù



Cristo è il Signore è motivo di grande privilegio e orgoglio perché dimostriamo di appartenere al Dio vivente.
Possiamo esprimere però questo vanto in un modo sbagliato come i Farisei e Dottori della legge ai tempi di Gesù. Noi dobbiamo vantarci di essere popolo di Dio su cose importanti testimoniando con la nostra vita cambiata di appartenere a Dio.
Dio sta preparando un popolo profetico, ci sta preparando a un risveglio potente, Dio ha cambiato le sorti di questa nazione! "Se il mio popolo si umilia, cerca la mia faccia…Io guarirò il suo paese", cerchiamo la faccia di Dio umiliamoci ed Egli risponderà.
I Pietro 2: 9-10 "Voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa; voi, che prima non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia." "voi siete" non diventerete o sarete, Pietro parla di un diritto legale, di una realtà, di un dato di fatto già acquisito: apparteniamo al popolo di Dio, abbiamo ricevuto autorità e ministero "sacerdoti e re". Possiamo fermare gli attacchi del diavolo verso il suo popolo perché abbiamo autorità da Dio! Dobbiamo acquistare sempre di più la mentalità di vincenti perché siamo già vincitori!
Siamo anche un popolo santo, integro. Proverbi16: 12 "…il trono è reso stabile con la giustizia". La nostra autorità, il nostro sacerdozio è stabile solo se siamo integri, se camminiamo nella santità!
Siamo un popolo acquistato, non apparteniamo più a noi stessi (I cor. 6:19-20) per Dio abbiamo un grande valore, siamo stati comprati a caro prezzo! Noi siamo orgogliosi di appartenere a Lui!
Queste promesse si realizzano se siamo uniti nel popolo di Dio, innestati nel corpo di Cristo.
Giov. 3: 14 "Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato" Gesù deve essere innalzato, la Sua croce deve essere innalzata in mezzo al popolo di Dio in modo da far uscire quei veleni che ancora impediscono l'unità. Abbiamo bisogno di innalzare Cristo crocifisso, è lì la nostra forza, il nostro orgoglio!
La giornata di preghiera si è conclusa godendo insieme, nella lode e l'adorazione, ancora delle benedizioni di Dio!
Non possiamo fare altro che ringraziare Dio per tutto quello che ci ha donato, per le ricchezze ricevute. Che la parola possa portare frutto in noi!
Vi diamo appuntamento al prossimo incontro!

Insieme per la Puglia.


Home Page | INCONTRI PR. | CHI SIAMO | LA VISIONE | NEWS | RIFLESSIONI | INTERCESSIONE | ARCHIVIO INCONTRI | PREGHIAMO PER.... | CONTATTACI | A MIO PADRE | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu